Emilio Scanavino

scanavino-artista

Genova, 1922 – Milano, 1986

Emilio Scanavino nasce a Genova il 28 febbraio 1922. Nel 1950 lascia il lavoro presso il Comune di Genova e si dedica completamente alla pittura. Nell’anno successivo, in occasione della mostra personale alla Galleria Apollinaire, soggiorna a lungo a Londra, dove si avvicina alla pittura di Francis Bacon. Tra il 1951-52 sente il desiderio di lavorare la creta e nella fabbrica di Tullio Mazzotti ad Albissola inizia questo rapporto con la terra. Lì incontra vari artisti e stringe amicizia con alcuni di essi: tra questi Fontana, Matta e Corneille. Ad Albissola conosce anche Carlo Cardazzo, che di lì a poco diventerà il suo mercante.

Nel 1958 riceve il Premio Lissone e alla XXIX Biennale di Venezia il Premio Prampolini.  Nel 1963 riceve il premio La Spezia. Tra il 1965 e il 1967 abita e lavora a Tradate; lì dipinge i quadri che poi esporrà alla XXXIII Biennale di Venezia, dove viene invitato con una sala personale e vince il premio Pininfarina. Nel 1970 riceve il Gran Premio alla VIII Biennale Internazionale d’Arte di Mentone. Tra il 1973-74 la Kunsthalle di Darmstadt presenta una vasta antologica che, con alcune variazioni, passa prima a Palazzo Grassi a Venezia e poi a Palazzo Reale a Milano.

opere selezionate