Getulio Alviani

Getulio Alviani | Dellupi Arte

Udine, 1939 – Milano, 2018

Getulio Alviani è tra i primi e più interessanti esponenti del movimento noto come Arte Programmata; artista, progettista, “ideatore plastico”, grafico, teorico e collezionista, tra la fine degli anni Cinquanta e gli inizi degli anni Sessanta si concentra sui fenomeni ottico-percettivi che diventeranno l’oggetto peculiare della sua ricerca. In quest’ottica realizza superfici in laminato di alluminio, graffiate e strutturate in modo che i diversi riquadri, in cui sono rigorosamente spartite, si evidenzino in maniera diversa col variare della luce.

Sono le famose Superfici a testura vibratile, concepite per essere riproducibili in serie in quanto risultato di una precisa programmazione. A queste si affiancano, successivamente, le Strutture monocromatiche polivalentiche rafforzano ulteriormente la riflessione sull’ottica e il dinamismo. Dal 1963 Alviani entra a far parte del movimento artistico internazionale Nouvelle Tendance, Recherches Continuelles e inizia la sua collaborazione con l’industria della moda.

Nel 1964 espone alla mostra Nouvelle Tendance al Louvre di Parigi e partecipa alla XXXII Biennale di Venezia. Le opere di questo periodo si propongono di integrare l’arte all’architettura circostante. Dal 1967 la ricerca artistica di Alviani subisce un’ulteriore evoluzione e si sofferma sui fattori che si interpongono tra l’oggetto e l’occhio. Con gli anni Settanta, Alviani approfondisce l’analisi del colore e delle fenomenologie cromatiche graduali e progetta strutture tridimensionali generate da formulazioni matematiche.

Nel 1976 è titolare della cattedra di pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara mentre dal 1981 riceve l’incarico, dal Ministero della Cultura e della Corporazione Venezuelana di Guaiana, di direttore del Museo d’Arte Moderna di Ciudad Bolivar. Negli ultimi anni s’interessa prevalentemente a progetti di architettura e svolge un’intensa attività culturale con scritti ed esposizioni riguardanti le ricerche di arte concreta e visuale.

opere selezionate