Hans Hartung

Hans Hartung

gli anni Sessanta

gli anni Sessanta

24 marzo | 26 maggio 2017

A cura di Ilaria Porotto

La galleria Dellupi Arte continua il ciclo espositivo rivolto all’arte informale con una mostra personale dedicata a Hans Hartung, presentando un’accurata selezione di dipinti realizzati esclusivamente negli anni sessanta.

Gli anni sessanta, inaugurati con l’assegnazione all’artista del Gran Premio di pittura alla XXXa Biennale di Venezia, rappresentano una stagione particolarmente creativa nella ricerca artistica di Hartung, in cui impiega tecniche artistiche innovative, coniugando lirismo e immaginazione pittorica.

Dal 1961 al 1965, Hartung affina la tecnica del grattage, che consiste nel “grattare” con vari strumenti la pittura ancora fresca stesa sulla tela dipinta con colore soffiato. Per questo metodo di lavoro, Hartung si avvale di strumenti nuovi, sperimentando utensili comuni e oggetti di uso quotidiano, come rulli, spazzole, rami e rastrelli da giardino, ma anche l’aerografo, spruzzi e compressori.

Scarabocchiare, grattare, agire sulla tela, dipingere infine, mi sembrano attività umane immediate, spontanee e semplici, afferma l’artista. Nelle opere esposte, il Maestro declina il suo lessico segnico secondo un linguaggio pittorico fremente e vitale. Nessun segno domina la tela ma masse di colore scuro sui toni del nero e del blu, delle grandi forme che evaporano, si perdono o si stendono su ampie zone diventano il mezzo attraverso cui immortalare la materia, la luce e lo spirito, forza trainante dell’universo.

In occasione della mostra, verrà pubblicato un catalogo illustrato con un testo della curatrice.

Le opere di Hans Hartung sono nelle collezioni dei più importanti musei del mondo, tra cui Art Institute, Chicago; Centre Georges Pompidou, Parigi; Fine Arts Museums, San Francisco; Fundación Proa, Buenos Aires; Galleria Civica d’Arte Moderna, Torino; Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma; Haifa Museum, Haifa; Hirshhorn Museum and Sculpture Garden, Washington; Metropolitan Museum of Art, New York; Musei Vaticani, Stato del Vaticano; Museum of Modern Art, New York; National Gallery of Australia, Canberra; Peggy Guggenheim Collection, Venezia; Reina Sofía National Museum, Madrid; Solomon R. Guggenheim Museum, New York; Stedelijk Museum, Amsterdam; Tate Gallery, Londra.

Installation view